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Leadership e il management tra definizione e complementarietà

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Vogliamo oggi discutere del binomio "leadership" e "management" accendendo i riflettori sulla loro importanza, sul loro ruolo e sulla loro complementarietà. In estrema sintesi il management gestisce, la leadership innova; trovare il giusto mix tra i due elementi è la sfida di qualunque azienda di successo. Il management è il metodo tramite il quale affrontare la complessità, la leadership è il metodo tramite il quale garantire che tutte le energie aziendali superino gli ostacoli e si mobilitino verso un unico fine. Sempre più spesso gli imprenditori ci richiedono che i propri dipendenti "esprimano la loro opinione", facciano più sforzi per essere "proattivi" e questo è un bene, ovviamente. Non possono tuttavia sperare di riuscire nell'intento affidandosi a procedure. La volontà umana non si sblocca con una procedura, il desiderio di tendere all'eccellenza non nasce a seguito di un corretto mansionario. Sono questi aspetti che atte...

Manager vs Leader

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I concetti di leadership e management sono spesso considerati sinonimi ed attribuiti come delle qualità all’imprenditore, tuttavia sono disomogenei e le differenze non sono poche. Secondo Warren Bennis, esiste differenza tra management e leadership, individuando nel manager colui che gestisce e porta a termine degli obiettivi ed nel leader colui che ha influenza, sceglie quale direzione seguire e far seguire, quindi colui che agisce.  In uno dei suoi saggi, Bennis afferma che: il manager amministra ed il leader innova; il manager sostiene ed il leader sviluppa; il manager si concentra sui sistemi e la struttura, il leader si concentra sulle persone; il manager si basa sul controllo, il leader ispira fiducia; il manager accetta la realtà, il leader si interroga e ricerca nuove realtà e situazioni; il manager ha una vista a corto raggio, il leader ha una prospettiva a lungo raggio; il manager chiede come e quando, ...

La fabbrica snella, come ridurre gli sprechi e competere oggi.

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Con il termine lean manufacturing si intende la “fabbrica snella”. Il termine fu coniato da Womack e Jones, due studiosi che decretarono il processo e il successo produttivo della Toyota. La lean manufacturing è la politica secondo la quale tutto ciò che non costituisce valore aggiunto per l’azienda, deve essere eliminato in quanto spreco. Questa politica introduce il concetto di “sincronizzazione”, ovvero tutte le operazioni devono essere collegate e perfettamente studiate, affinché si rivolgano esclusivamente al cliente . La sincronizzazione è di facile attuazione ed è peculiare di ogni contesto produttivo. Per tale ragione è necessario implementare dei modelli che tengano conto della velocità e dell’affidabilità del sistema, dal punto di vista delle macchine e del prodotto, riducendo le difettosità ai minimi termini. Tale sincronia risulta fattibile quando il sistema viene visto in forma integrale, cioè come una macchina singola che ingloba tutto quello che è possibile otti...

La ricchezza aziendale: il capitale intellettuale

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La situazione ambientale in cui operano oggi le organizzazioni ha raggiunto un grado di complessità che non ha paragoni col passato. Ci troviamo di fronte ad una realtà dove dominano la non linearità, la discontinuità e, conseguentemente, i mutamenti avvengono con un’accelerazione vertiginosa. Le continue fusioni e acquisizioni costringono le società coinvolte ad affrontare radicali trasformazioni sia sul piano culturale, sia su quello organizzativo. Gli stessi fornitori di tali società devono riadattarsi, poiché il mutamento organizzativo dei propri clienti costringe loro a modificare le proprie routine. Le persone non sono più in grado di comprendere tali trasformazioni, che superano la capacità di adattamento degli individui e delle organizzazioni stesse. Tra i manager si diffonde la sensazione che la situazione stia sfuggendo al controllo. Vi è quindi la necessità di un ripensamento profondo del modo di concepire l’organizzazione di oggi. Innanzitutto, serve considerare l’or...

Allineare il controllo alle strategie

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Accade spesso di notare che invece di aumentare il controllo organizzativo si riduce la qualità di controllo efficace a causa di un errato stile manageriale. Il tempo del controllo “a vista” è ormai tramontato e la competizione si gioca sul terreno dell’agilità. L’agilità consiste nel modificare la rotta tempestivamente, se la rotta non è tracciata (mancano le strategie) e se l’allontanamento da tale tracciato non viene monitorato (sistema di controllo) la perdita è quasi una logica conseguenza. Perché accade questo? Perché spesso si controlla ciò che non è strategico, o non lo è più. Il controllo è la dimensione principale del lavoro del manager, il quale in tal maniera effettua delle scelte in base alla strategia che gli è assegnata. La criticità sta nell’assegnazione della strategia. Ovviamente, migliore è l'adattamento della strategia e lo stile, migliore sarà l'organizzazione. La maggior parte dei sistemi di controllo, tra cui il bilancio, la gestione delle in...